Mety atao mety atao! dall'idea al progetto alla realizzazione

Tutto è iniziato con un disegno su un foglio bianco: uno scarabocchio di un otto rovesciato. L'esistenza è infinita, illimitata e non si può racchiudere in nessuna filosofia e teoria scientifica. Il simbolo dell'infinito  invita all'umiltà di fronte al mistero che ci circonda e ci ricorda che esistono infinite possibilità.

Originale! una casa con la base a simbolo dell'infinito e dell'uguaglianza, ma sicuramente non facile da realizzare.  Per fortuna una mia cara amica, missionaria da anni in giro per il mondo, mi ha sempre detto: "In Africa tutto è possibile". Siamo saltati sul motorino per andare a cercare "l'ingegnere", che avrebbe realizzato il nostro disegno. E tra il dire e il fare c'era di mezzo sicuramente il mare, anzi un oceano, direi. Il nostro ingegnere si trovava a casa quel giorno e dopo aver dato uno sguardo tra l'incredulo e lo stupefatto per l'idea, sospirava  "tsara tsara ( in malgascio "bella bella") finché ad un certo punto ha emesso il verdetto  in malgascio e in francese: "metato metato...possible possible!". Realizzabile, insomma. Primo step importantissimo è stato la cerimonia per ricevere la benedizione degli antenati con miele, foglie, piatto bianco e un braccialetto d'argento. Ci permettiamo una piccola parentesi ricordando che la base della cultura tradizionale malgascia è il rispetto per gli antenati, che si manifesta con un sistema di fady e riti di sepoltura. I Fady sono un sistema di tabù locali che hanno lo scopo di rispettare gli antenati. Ad esempio può essere "fady" superare un albero sacro, passeggiare fischiando sua una parte della spiaggia. E' interessantissimo ascoltare dai locali i comportamenti "fady" e sarebbe opportuno per i turisti consapevoli conoscerli nel rispetto della cultura locale. Chiudendo la parentesi fady, dopo la cerimonia di benedizione propiziatoria per l'inizio dei lavori è iniziata la costruzione.  Lasciamo, a questo punto, parlare le immagini....

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