I 10 comandamenti delle buone maniere in Madagascar

Ecco alcune semplici regole da seguire per chi va in Madagascar nel rispetto della cultura locale:

 

1. Mai fare dell’ironia sulla morte e sugli antenati

2. Mai disprezzare i Fady

3. I Vahiny dovranno sempre rispettare i tabù e i costumi locali

4. Mai fare commenti negativi sui vecchi, i bambini, le donne e le risaie

5. Tenere sempre presente che per i malgasci il Madagascar è una terra santificata dagli antenati che ne sono i “proprietari

 6. Non parlare a voce alta né mostrarsi nervosi

7. Ricordarsi sempre che i malgasci non sanno dare del “Tu” perché questa forma non esiste nella loro lingua.  Mai dare del Tu a qualcuno se prima non ve lo ha proposto.

8. Salutare sempre quando si arriva e quando si va via 9. Non forzare la confidenza dell’interlocutore; lasciargli sempre l’iniziativa

10. Saper godere dell’ospitalità rimanendo però al proprio posto.

 

Questi sono alcuni esempi. L’essenziale è ricordare che il Fomba malagasy è caratterizzato dai principi del rispetto e della solidarietà.

 

Il Fomba malagasy indica allo stesso tempo il costume, la tradizione, gli usi, le buone maniere, l’etichetta nella vita quotidiana e nei rapporti sociali;   I valori della società malgascia, ereditata dagli antenati, sono principalmente:

- la credenza in Dio

- il culto degli antenati

- la famiglia

- la solidarietà

- la convivenza sociale (Fokonolona)  

 

Il malgascio, malgrado il suo aspetto cordiale, è per natura molto riservato su tutto ciò che riguarda la sua persona, la sua famiglia, il suo ambiente; perciò sarà bene accolto lo straniero che saprà rispettare queste regole di discrezione.   

 

(Tratto da: MADAGASCAR “la cultura malgascia:  tradizioni, usi e costumi”    di Hery RAKOTONDRATSIMA)