"Tsanga Tsanga" è una parola malgascia che significa "a spasso, in giro": ecco le nostre proposte:

 

Avvicinarsi all'animismo: la visita all'albero sacro e alla cascata sacra.

Caratteristiche: visita in giornata dalle 8 alle 13. Mezzi di trasporto: motorino, bicicletta, taxy speciale.

 

Per la visita a questi luoghi, è importante avere qualche informazione rispetto alle credenze religiose in Madagascar. Sinteticamente, ricordiamo che:

  • animisti e credenze tradizionali: 42%
  • protestanti: 27%
  • cattolici: 20%
  • mussulmani: 2%
  • altri: 2%

In generale, la maggior parte della popolazione in Madagascar segue le credenze tradizionali animistiche: ovvero attribuisce qualità divine e soprannaturali ad oggetti, luoghi o esseri materiali.

La divinità non è qualcosa di trascendente, ma  proprietà spirituali vengono attribuite a determinate realtà fisiche. Ovvero, l'anima è in aspetti materiali di esseri ed entità. Vi sono almeno due luoghi molto interessanti per avvicinarsi al mondo dell'animismo e ve li consigliamo vivamente. 

 

A pochi minuti da Ambondrona, nella località di Ampombilava, si trova l'albero sacro (arbre sacré),  un ficus Bengalensis o Religioso, che secondo una leggenda è stato importato dall'India come dono alla regina Tsiomeko intorno al 1800.

Questo albero è considerato sacro in India e nell'etnia Sakalava,  ha oltre 200 anni ed è molto particolare: ha radici aeree che partono dai rami e raggiungono il terreno, trasformandosi in altrettanti tronchi. Sembra di entrare in una cattedrale a cielo aperto in cui teli bianchi e rossi, che simboleggiano la purezza e la regalità, delimitano la zona sacra.

 

Qui i malgasci vengono a chiedere favori e rivolgere preghiere allo spirito dell'albero, che copre una superficie di 2000 metri quadrati. Se decidi di visitare questo luogo porta un "lamba" ( in malgascio significa vestito) un pareo,  in quanto per entrare sotto l'immenso alberto occorre avvolgere e coprire  il corpo in segno di  rispetto di un luogo sacro per la tradizione malgascia. 

Altro luogo molto suggestivo è la cascata sacra (La petite cascade), che si trova ad Ampansindava a pochi minuti da Hell Ville. Per i Sakalava questo luogo è sacro ed è delimitato da drappi bianchi e rossi. La cascata forma un bel laghetto molto suggestivo e mistico: un luogo di pace assoluta tra i rumori dell'acqua e i colori della natura.

 

Andilana, Mont Passot e i sette laghi sacri

Caratteristiche: visita in una giornata dalle 8:00 alle 18. Mezzi di trasporto: motorino, bicicletta, taxy speciale

 

Per rimanere nel tema dell'animismo, puoi scegliere di andare a visitare la bellissima spiaggia di Andilana, il puntoiù a nord dell'Isola, ove trascorrere una giornata di relax, di sole e di mare.

Andilana rappresenta una delle più belle spiagge di Nosy Be nonché un altro luogo sacro, formato da una mezzaluna di sabbia bianca circondata da acque turchesi.

 

Potete trascorrere una giornata di relax all'insegna del mare, del sole e delle palme in assoluta tranquillità. Per chi ama lo shopping, lungo la spiaggia vi sono delle caratteristiche capanne in materiale locale, ove incontrate donne intente a vendere artigianato locale, a ricamare bellissime tovaglie bianche, prontissime a pitturarvi il viso con le loro tinture bianche o gialle, che usano per bellezza e per proteggersi dal sole, a proporre di fare massaggi o di fare le treccine per acconciature veramente esotiche.  

 

Ad Andilana si può decidere di pranzare in gorgotte locali, ove è possibile provare un ottimo riso al cocco,  tipico piatto sakalava, con il pesce appena pescato.

Nel pomeriggio, intorno alle 15:30, si inizia a muoversi  in direzione di Mont Passot, che con i suoi 339 m è il rilievo più alto di Nosy Be.

 

Arrivati alla cima si è in un punto magnifico, ove poter ammirare il tramonto e lo splendido panorama sul canale del Mozambico,  da cui si possono vedere i sette laghi vulcanici sacri popolati ancora da coccodrilli, considerati anch'essi sacri dai Sakalava, in quanto reincarnazione degli antenati.

Tra i profumi di Ylang Ylang, le spezie e i colori di Hell Ville (Andoany)

Caratteristiche: visita in giornata dalle 8:00 alle 18:00. Mezzi di trasporto: moto, bicicletta, taxy locale o taxy speciale.

 

La città principale di Nosy Be è Andoany o Hell Ville con circa 30 mila abitanti: deve il suo nome all'ammiraglio Anne Chretién Louis de Hell, uno dei governatori francesi di Réunion.

Fu fondata dai francesi nel 1841 e passeggiando nella città ci si imbatte in un'atmosfera antica con vecchi edifici di stile coloniale, che sembrano cadere in rovina fra frangipane e buganville variopinte.

Hell Ville è ricca di negozietti di artigianato e per chi ama lo shopping è l'ideale per far compere e trascorrere una giornata lontano dalle palme e dal relax per vedere come si svolge la vera vita malgascia.

 

Per chi ama i profumi, le spezie e i colori immancabile tappa è il mercato di Hell Ville (Place du marché), ove potete trovare molte spezie tra cui vaniglia, paprika, curcuma, frutta e verdura a volontà, riso e piccoli oggetti di artigianato locale.

 

Altro posto molto suggestivo da visitare è il lungomare e il porto di Hell Ville, ove fanno capolino tutte le imbarcazioni tipicamente sakalava.

Per spostarsi in città si può  prendere i simpaticissimi e velocissimi tuk-tuk gialli. A pochi minuti da Hell Ville sorgono le rovine di Marodoka, che fu il primo villaggio di Nosy be.

 

La visita è molto suggestiva e si può  visitare la casa dei fantasmi, ove troneggia un ficus secolare, l'antica moschea (la prima in Madagascar) del venerdì per gli schiavi africani.

Attraverso poi una piacevole passeggiata tra piante da frutto e piantagioni di caffè potrete visitare anche il silenzioso cimitero indiano

Se amate il profumo, immancabile tappa sarà, all'interno del Lemuria Land, la grande distilleria di Ylang Ylang, che si trova a circa 3 Km da Hell Ville.

 

Il lemuria land è un bellissimo parco, dove poter ammirare la variegata e variopinta flora e fauna malgascia. All'interno del parco si può visitare la piantagione dell'Ylang Ylang, un albero basso e nodoso diffuso a Nosy Be, che produce odorosi fiori verdi e gialli, da cui si estrae l'essenza profumatissima, che viene esportata in tutto il mondo occidentale per la produzione dei profumi.

L'Ylang Ylang viene addirittura soprannominato "il fiore di tutti i fiori" e dal 1921 è stato scelto come fragranza per il famoso profumo Chanel N°5.

 

La leggenda racconta che la pianta di Ylang Ylang è nata grazie a due contadini, che volevano avere un figlio e, non riuscendovi, si rivolsero ad uno sciamano che, grazie alla mediazione soprannaturale, fece nascere una bambina ma ad una condizione: la bambina che sarebbe nata non avrebbe dovuto essere toccata da nessuno spasimante.

La bimba nacque ed era talmente bella che un giorno un ragazzo si innamorò perdutamente di lei. Colse un mazzo di fiori e glielo porse, ma sfortunatamente le sfiorò una mano.

La splendida ragazza si trasformò quindi nell'albero di Ylang Ylang dai fiori profumati ed odorosi.

Ricordiamo, infine, che l'essenza di Ylang Ylang ha proprietà calmanti, ipotensive e afrodisiache. Visitando la distilleria potete vedere come si estrae l'essenza dai fiori di Ylang Ylang e potrete comprare la preziosa essenza.

 

Nella foresta con i lemuri macaco: la riserva naturale di Lokobé

Caratteristiche: visita in giornata dalle 8 alle 13. Mezzi di trasporto: motorino, taxy speciale, piroga

La riserva naturale di Lokobé protegge la maggior parte della vegetazione endemica di Nosy Be. In questa riserva di 740 ettari troverete una lussureggiante vegetazione malgascia e diverse  animali: lemuri, tra cui il famoso  lemure macaco, oltre ai serpenti (boa constrictor), camaleonti e uccelli di ogni tipo.

 

Per raggiungere la riserva si deve arrivare presso il villaggio di Ambatozavavy e poi procedere in piroga per raggiungere la riserva. Consigliamo vivamente questa escursione per gli amanti della natura e per il suggestivo  tour in piroga. 

 

Altre visite: alla scoperta di Djamandjary, Ambatoloaka e Madirokely

Caratteristiche: visita in giornata dalle 8 alle 13. Mezzi di trasporto: a piedi, motorino, bicicletta, tuk tuk, taxy locale, taxy speciale

Consigliamo di prendersi una giornata per visitare Djamandjary, la seconda cittadina più importante di Nosy Be con oltre 19.000 mila abitanti. In passato presso il villaggio vi era la fiorente attività di produzione e di trasformazione della canna da zucchero.

Veniva infatti prodotto lo Dzama, il famoso rum malgascio. La raffineria è stata chiusa nel 2006 ed è aperta al pubblico.

Potete prendervi del tempo per passeggiare lungo le vie di Djamandjary alla scoperta del piccolo mercato locale di frutta, verdura, pesce e carne e dei negozietti di artigianato locale.Se visitate il villaggio alla domenica, potete assistere al "Moraingy" la tipica lotta malgascia.

 

A pochi km dalla nostra struttura sorgono i villaggi di Ambatoloaka e la bella spiaggia di Madirokely ove poter trascorrere delle ore in relax. Ambatoloaka è un piccolo villaggio di pescatori, ove l'atmosfera è veramente molto turistica, con ristoranti e locali ben attrezzati per chi si vuole permettere un tocco di mondaneità. 

 

Per chi ama la vita notturna, alla sera questi villaggi si popolano di turisti e malgasci che popolano le strade e i tipici locali notturni.